
E' una disciplina olistica, a noi piace definirla come un grande laboratorio creativo sul corpo, abbraccia diversi ambiti: educativo/preventivo, aiuto e formazione.
La Psicomotricità, è prima di tutto una "pratica" , attraverso il movimento e la relazione và a scoprire e definire la nostra personalità; è un’attività concreta, dove movimento e azione, sviluppano gioco spontaneo ed espressività, conoscenza e consapevolezza. I bambini a piedi nudi in un contesto accogliente, stimolante e protetto vivono e sperimentano in prima persona azioni e relazioni.
Proponendo loro stessi le situazioni di gioco, realizzano assieme allo psicomotricista uno spazio di sicurezza e di benessere. Le nostre sale di psicomotricità sono ambienti caldi, piacevoli, accoglienti, col pavimento ricoperto da Tatami, dotate di materiali morbidi/rigidi, di varie dimensioni e colori, con i quali i bambini sperimentano contesti ludici, creativi e artisti in movimento.
Lo psicomotricista ha il compito di rassicurarli ed aiutarli a prendere fiducia nelle loro personali capacità d’azione e affermazione; li accompagna a trovare o ritrovare le esperienze piacevoli proprie del movimento e a condividerle con gli altri; in questo modo i bambini potranno strutturare un’immagine di sé e un’identità positiva. Durante l'attività possono esprimere e rielaborare, in un clima di contenimento affettivo, la loro storia personale inscritta nel corpo.
Il principio cruciale affermato dalla Pratica Psicomotoria è il rispetto dello sviluppo globale del bambino, inteso come stretta unione della sfera mentale, di quella corporea , di quella affettiva e psichica.
Quando parliamo di psicomotricità prendiamo inevitabilmente in considerazione la globalità dell'essere umano riferendoci prima di tutto, alla sua unità psicosomatica.
Soprattutto nell'infanzia rileviamo l'evidenza di questa globalità nel bambino che deve essere intesa come una stretta unione tra la struttura somatica, quella affettiva e quella cognitiva. Il bambino conquista il mondo da un fondo tonico-emozionale permanente e strettamente unito a tutta la sua storia affettiva, anche la più profonda. In altre parole, nell'azione del bambino si articolano tutta la sua affettività, tutti i suoi desideri, ma anche tutte le sue possibilità di comunicazione e di concettualizzazione.
Per questo motivo la Psicomotricità all’interno di una seduta e nell’arco di un progetto cerca di favorire il “passaggio dal piacere di fare” “al piacere di pensare” offrendo attività e strumenti vari affinché i molti linguaggi espressivi possano essere esplorati raccontati e organizzati come nuove conoscenze e competenze ( strategie di pensiero e di comunicazione, abilità motorie abilità relazionali, sviluppo di un pensiero divergente) spendibili anche in altri contesti.
Inoltre è un importante prevenzione primaria a: disturbi comportamentali/relazionali, d’apprendimento e psicosomatici. Armonizza lo sviluppo globale del bambino.
Età: 6-10 anni 11-14 anni
PROGETTO PICCOLO PRINCIPE
Il processo di apprendimento della scrittura implica un controllo motorio importante, sia per l'immobilizzazione del corpo e sia per la dissociazione degli arti impegnati nel movimento grafico.
La grafomotricità è un intervento utile nei casi di disgrafia, disortografia, nei disturbi d’attenzione e di apprendimento.
Attraverso laboratori misti: movimento ed arte, si avrà accesso allo studio di diversi linguaggi espressivi che permetteranno la sperimentazione e la manipolazione di materiali da riciclo, percorsi grafico-pittorici attraverso cui vivere l’emozione delle forme, la magia del colore, l’intensità del tratto e le prime esperienze grafomotorie relative ai movimenti speculari, funzionali all'armonia dei movimenti, all'autonomia delle mani e all'introduzione dei tracciati grafici. Scoprendo il piacere di creare l’arte ascoltando la propria creatività e affinando diverse tecniche per armonizzare il gesto grafico. Tutto questo in un contesto relazionale significativo ed accogliente, che favorisce l’autostima e la comunicazione verso l’altro.
PROGETTO ULISSE età 14-18 anni
In viaggio verso se stessi e il mondo. Nel cerchio dell’amicizia, troveremo esperienze di movimento creativo, tecniche grafo-pittoriche e di scrittura creativa, volte a metterci in contatto con le nostre capacità nascoste, le nostre risorse, migliorare la comunicazione, la riflessione, la concentrazione, l’attenzione sperimentare una relazione positiva verso se stessi e verso il gruppo. Il gruppo diventerà un’officina in cui sperimentare il superamento delle proprie paure in tempo reale, con ragazzi che condividono le stesse difficoltà, facendosi anche dei nuovi amici! Movimento-Arte/ Clownerie e Rilassamento, in un contesto di relazioni nuove, in un ottica olistica e di prevenzione di disturbi comportamentali e ansia.
Il corso sarà suddiviso in moduli, all’interno dei quali andremo a sviluppare diverse tecniche e linguaggi. Giornate e orari da concordare.
Conduzione: dott.ssa Alberini Susi, Coordinatrice dell’Associazione, Pedagogista e Psicomotricista
Prof. Gianfranco Alberini, Insegnante d’Arte, Insegnante di Yoga e Psicomotricista.